Commentare un lavoro realizzato da un amico è il massimo esempio di partigianeria: impossibile essere imparziale e poter scorporare lo stile di un lavoro dall'amicizia che ci lega. Non voglio, non devo e non posso scivolare nell'inganno di un commento su questo progetto; sarebbe un peccato di ipocrisia soffermarmi su tutto questo nascondendo, a me stesso, a lui, e soprattutto a chi legge, l'essenza di queste righe: l'amicizia.

Ci si vede poco, le nostre telefonate sono frettolose e manifestano una sofferta incompatibilità col telefono, il computer con annessi programmi che dovrebbero facilitare la comunicazione si va ad impattare con una idiosincrasia, rimangono ad unirci le belle camminate in montagna, la spasmodica e giocosa ricerca del porcino più grande, le chiacchierate nella veranda di una roulotte e il chiacchiericcio confuso col gocciolio della pioggia sulla veranda.

Questo lega me a Enzo, questo lega Enzo a me : una delicata attenzione verso le mie pene sanitarie, senza mai forzare l'atteggiamento scivolando in una protezione che ci allontanerebbe.

Talvolta brusco, più spesso attento anche nelle piccole cose, questo è Enzo e questo è quanto traspare da questo suo lavoro.

Pragmatico, ricercatore del bello e delle espressioni pulite, generoso ma consapevole d'essere "padrone" di un talento espressivo forse condito da una parsimoniosa fantasia ma di sicuro capace di una ricerca interiore che sfocia in questo progetto, regalo per la sua famiglia, regalo per i suoi amici, regalo per chi cerca un esempio di forza di volontà intrisa di passione per il bello.

Tony Marra - Presidente Parkinson Italia Onlus